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Cenni storici

Spino selvoso e incolto che dagli irti spini dell'Adda il suo nome deriva legna e carbone alla città provvede
 
Jacopo Gabiani (Laudiate)

Spino ridente e fiero, terra generosa che l'Adda amica dolcemente culla.
In te l'esule errante si riposa
del vecchio duol non ricorda nulla
Cercavo terra a trapiantar radice
oltre l'avaro suol del mio paese
E trovo in te la patria e son felice
d'esserti figlio e d'esser spinese
 
C.A. Contu
 
Etimologia:
 
Il nome "Spino" deriva dal pruno spinoso che copriva la zona, mentre "Adda" è di origine celtica (acqua corrente) e deriva dal gallico "A" che significa "acqua" e "DU" che vuol dire "scura".
 
Brevi cenni storici
 
Spino sorge su un territorio ghiaioso denominato Gera o Ghiera d'Adda (dalla parola dialettale "gera" = "ghiaia"), che in tempi antichi veniva periodicamente inondato dalle acque del fiume Adda e del Serio. Dell'antica città di Spino ne parla Caio Plinio Secondo, insigne scrittore romano, nato sotto Tiberio e morto sotto l'impero di Tito, nell'opera "Historia Mundi", lib. III. I primi abitanti di Spino furono i Celti o Galli Insubri, come testimonia una lapide e i ritrovamenti di cinque tombe gallico-romane del 1915 nella zona della Cascina  Mandria. Numerose guerre distrussero l'antica città.
Nel 1259 a Spino i Milanesi incalzarono le truppe di Ezzelino da Romano. Nel 1322 i Crociati arsero Spino e Comazzo per snidarvi i soldati di Matteo Visconti. Nel 1389 Bernabò Visconti fece costruirre il castello che successivamente, nella battaglia di Agnadello del 1509, combattuta tra i veneziani e la lega di Cambrai, provocò migliaia di morti e la distruzione del castello.
Nel 1442 il generale Antonio Landriani, ministro delle finanze di Ludovico il Moro, è investito del feudo di Spino. Nel 1631 il feudo passa ai conti Capra, nel 1729 alla famiglia spagnola dei Paredes e infine, nel1730, ai conti Casati. Nel 1818 viene costruito il Minareto della villa Casati, sorta sulle rovine dell'antico castello e nel 1890 viene completata la costruzione del canale Vacchelli.
Nel'aprile del 1945 Spino fu teatro di un eccidio da parte delle truppe tedesche in ritirata e tra levittime c'era l'adolescente "Luigi Chiesa" a cui è dedicata la Scuola Secondaria di I grado di Spino.
 
"io vidi potrai dir quel da Duera
là dove i peccatori stanno freschi".
INFERNO, XXXII, 115-117

Buoso da Duera è condannato da Dante nell'Inferno come traditore, è immerso nel ghiaccio fino al collo. Avrebbe tradito il suo signore Manfredi, re di Sicilia, per denaro, lasciando passare le truppe nemiche di Carlo d'Angiò senza combattere.
 
I primi insediamenti
Abbiamo testimonianze della presenza di questi popoli:
- Romani a partire dal III a.C.
- Longobardi dal VII d.C.
I primi documenti
- Postino è presente nei documenti dal VII secolo d.C.
- Dovera è presente nei documenti dal X secolo d.C. (atto notarile del 998).
 
Brevi cenni storici
 
Il comune dell'antica Dovaria o Duera comprende diversi territori che in passato hanno avuto una loro autonomia.
Intorno all'anno 1000 possedettero terre gli Arzago e i conti Caleppi di Bergamo.
Dovera fu una terra attraversata spesso da eserciti al tempo delle lotte fra Comuni e fra Stati regionali:
 
- 1161 e 1199: battaglia tra armate milanesi e lodigiane.
- 1433: gli Sforza di Milano si impadronirono di queste terre. Queste zone furono ripetutamente contese dai Veneziani e dal ducato di Milano.
- Il feudo di Dovera comprendeva, oltre ai territori attuali, anche quello di Boffalora, che nel 1556 si staccò da Dovera e divenne feudo autonomo.
- 1413: Roncadello diventò feudo autonomo.
- Dovera seguì la stessa sorte del ducato di Milano, con il dominio spagnolo, austriaco, napoleonico.
 
Dal 1816 al 1859 Roncadello (comune autonomo) e Dovera (con i territori di Postino) fecero parte del distretto 7 di Pandino della provincia Lodi - Crema.
Nel 1861 i due comuni entrarono a far parte della provincia di Cremona.
Nel 1868 il comune di Roncadello venne soppresso e aggregato a Dovera.
 
Etimologia
 
DOVERA:
da "dugària" (canali), dal quale deriverebbero sia il nome dei "Dovara" (antica e importante famiglia) sia quello del paese;
 
POSTINO:
da "posta", luogo di sosta;
da "pistrinum" luogo dove si macinava il garano;
da "pastrinum", vanga o pala per rivoltare la terra o raccogliere la farina.
 
RONCADELLO:
da "runcare" (sarchiare).
 
BARBUZZERA:
probabilmente da piante con barbe o filamenti.
 
SAN ROCCO:
in origine San Cassiano, cambiò il suo nome quando venne costruita la chiesa dedicata a San Rocco (1524).

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